Consolato Onorario della Repubblica Ceca

per la Toscana

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Jan Hísek-Apparizioni Celesti

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MadonnaAuditorium al Duomo, Firenze via de’ Cerretani 54r

ingresso libero, inaugurazione il 26 Settembre 2009 alle 17.30, esposizione dal 26 settembre al 9 ottobre 2009 con orario dalle 10 alle 18.

Mostra organizzata da: Consolato Onorario della Repubblica Ceca in collaborazione con l’Istituto Culturale Ceco di Roma, con l’ARCA-Associazione Amici della Repubblica Ceca Associati e la Fondazione Romualdo del Bianco

 

una grafica di Hisek

 

 

Il consolato Onorario della Repubblica Ceca per la regione Toscana e Arca-Amici della Repubblica Ceca Associati, in collaborazione con l’Istituto Culturale Ceco di Roma, sono lieti di ospitare all’Auditorium al Duomo la mostra dell’artista Jan Hísek  dal titolo Apparizioni celesti ŕappresentativa della sua poetica carica di suggestioni fiabesche, magiche e spirituali. l’esposizione sarà incentrata su una scelta di incisioni alla maniera nera, accomunate da un ratto espressivo originale e da una ricerca formale caratterizzata da una forte e coinvolgente invenzione di microstorie religiose e di fantastiche avventure in mondi afascinanti, in cui ricorrono apparizioni di angeli ed enigmatiche divinità dalle origini cristiane ma che appaiono circonfuse di una primigenia sacralità naturale.

Jan Hísek è nato a Praga nel 1965, dove ha studiato presso l’Accademia di Arti Applicate diplomandosi in bibliografia e calligrafia, specializzandosi presso l’Atelier della Cultura del Libro e della Scrittura. Pittore, incisore, disegnatore e illustratore, fin dal 1992 Hísek ha realizzato esposizioni in musei e gallerie di tutto il mondo, in particolare in Europa (Praga, Londra, Montreil, Rom) e Stati Uniti (New York, Seattle).

Evento a Firenze: LABORATORIO DI PASQUA per i bambini

con un commento

CONSOLATO ONORARIO DELLA REPUBBLICA CECA A FIRENZE

ARCA – AMICI DELLA REPUBBLICA CECA ASSOCIATI

sono lieti di invitarvi al

LABORATORIO DI PASQUA

per i bambini

Domenica 5 aprile 2009, ore 16

Vivahotel Alexander a Novoli

(Firenze, viale Guidoni 101)

Un laboratorio dove i bambini e i loro genitori imparano a colorare le uova, fare le decorazioni pasquali e preparare i tipici dolci pasquali.

Ogni bambino si porterà da casa 2-3 uova sode

per poterli decorare insieme agli altri.

Alla fine assaggeremo tipici dolci boemi

Ingresso 3 € per gli adulti (soci ARCA gratis)

Vi aspettiamo numerosi!

Firenze, 2 Aprile 2009: Apertura Mostra”Da Praga 1983-1988. Immagini di una topografia letteraria – presentazione del libro”

con un commento

Firenze, 2 Aprile 2009, ore 21, Auditorium al Duomo, Via de’ Cerretani 54r

 

Serata organizzata da:

Consolato Onorario della Repubblica Ceca per la Regione Toscana

ARCA – Amici della Repubblica Ceca Associati

Auditorium al Duomo

 

In collaborazione con:

Comune di Firenze

Istituto Culturale Ceco a Roma

Università di Pisa, Dipartimento di Slavistica

Edizioni Polistampa

Vivahotels – Art in our Heart

Spazio81 

 

32-prazsky-hrad-foto[foto Prazsky Hrad]

 

 

Presentazione del libro

Da Praga 1983 – 1988.  Immagini di una topografia letteraria
alla presenza degli autori
Francesco Jappelli e Sergio Corduas

(edizioni Polistampa, Firenze 2008)

 

Proiezione del cortometraggio di

“Le insegne delle case di Praga”

di Pia Jelinek (2006)

 

Introduzione alla serata: prof. Giuseppe Dell’Agata

Moderatore: dr. Massimo Tria

Con la partecipazione straordinaria del direttore degli Istituti Culturali Cechi all’estero  Jaroslav Kanturek.

 

La mostra fotografica basata sul libro presentato rimane aperta all’Auditorium al Duomo dal 3 Aprile al 28 Aprile 2009, da lunedì a venerdì (ore 10.00 – 18.00)

 

37-hradcany-foto[foto Hradcany]

Praga «non magica né tragica», come annuncia Sergio Corduas nello scritto introduttivo del libro di Francesco Jappelli, ma tuttavia ispiratrice.

Le fotografie di Jappelli sono il risultato di una ricerca sul volto più nascosto, silenzioso e anticonvenzionale di una Praga oggi diversa, allora già da molto tempo “normalizzata” ma con la “dissidenza” in corso, quando splendore e abbandono della città si rispecchiavano a vicenda.

Sono inquadrature in bianco-nero di scorci cittadini e spazi urbani con rarissimi passanti, di strade e piazze ancora solitarie, di edifici aggrediti dal tempo ma carichi di grande fascino.

Ogni immagine è storia a se stessa, e racconta come ogni luogo porti il denso carico di avvenimenti umani e storici che costituiscono ancora il presente di questa straordinaria città.

Alla topografia urbana fa controcanto una “topografia letteraria” dove le citazioni degli scrittori e poeti e i testi di Corduas evocano al loro modo quei luoghi che le fotografie evocano a proprio modo.

 

Le fotografie presentate in questa mostra, oltre a numerose altre, sono raccolte nel volume/catalogo:

Francesco Jappelli: da Praga 1983-1988. Immagini di una topografia letteraria (con uno scritto di Sergio Corduas), Edizioni Polistampa, Firenze 2008.

INGRESSO LIBERO (da lunedì a venerdì, ore 10-18 e durante gli eventi serali)

 

Per informazioni:

produzione@cultura.auditoriumalduomo.org

  

48-mala-strana-foto[foto Mala Strana]

Francesco Jappelli è nato a Milano. Laureato in Fisica, è autore di numerosi testi scientifici editi dalla Casa Editrice Zanichelli di Bologna, di cui ha curato anche gli aspetti grafici e redazionali.

Fotografa dal 1980 con una Nikon 24×36 e una Zenza Bronica 6×6, su pellicole Ilford e Kodak in bianco-nero.

Il suo lavoro è stato sempre contraddistinto da una caratteristica oggi in disuso: esclusivamente scatti unici per ogni soggetto ripreso.

Fino agli anni ‘90 ha elaborato e stampato personalmente le proprie immagini in camera oscura; ultimamente tratta i risultati delle proprie ricerche visive con strumenti informatici.

Si è dedicato allo studio formale di oggetti e al reportage d’ambiente con particolare attenzione alle architetture e ai paesaggi urbani.

Ha esposto i suoi lavori su Praga, Bratislava e Budapest in una personale nella galleria Spazio Foto S. Fedele di Milano.

Ha partecipato al Photosalon Biennale Internazionale di Fotografia di Torino e alla mostra fotografica collettiva alla galleria “Il diaframma” di via Brera a Milano per i 25 anni di attività del fondatore Lanfranco Colombo. Sue immagini fanno parte dell’Archivio fotografico dell’Accademia Carrara-Galleria d’Arte Moderna di Bergamo.

Nell’ottobre 2008 la Casa Editrice Polistampa di Firenze ha pubblicato il suo volume fotografico “da Praga 1983-1988. Immagini di una topografia letteraria” che ha riscosso numerosi consensi da parte della stampa e degli ambienti accademici.

francesco.jappelli@gmail.com

Sergio Corduas è nato a Viterbo. Ha studiato ceco a Roma con Angelo Maria Ripellino e dopo la laurea ha lavorato come lettore di italiano alle Università Comenio di Bratislava e Carlo di Praga.  Ha vissuto complessivamente 7 anni nell’allora Cecoslovacchia, ivi compresi i lunghi mesi ben ‘caldi’ di prima, durante e dopo l’invasione sovietica del 1968. Da fine 1971 è docente di Lingua e Letteratura ceca nella Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove tuttora insegna… E’ cioè un boemista, termine un poco ambiguo che indica chi si occupa a vario titolo di Lingua, Letteratura e Cultura ceca, cioè che si manifesta in lingua ceca.

Ha tradotto molto e scritto (un poco meno) da e su tanti autori cechi. Citiamone alcuni.

Teorici: Mukařovský 1971 e 1973; R. Kalivoda, 1971;  J.L. Fischer, 1973; K. Teige, 1982, tutti e quattro presso Einaudi.

Scrittori: Jaroslav Hašek presso Garzanti 1975 (Grandi libri) e Mondadori 2003 (Grandi Oscar); Ladislav Klíma 1983 per la e/o; Bohumil Hrabal 1982 per la e/o; sempre Hrabal 1987 e 1993 per Einaudi e infine, in collaborazione con altri boemisti, per un Meridiano Mondadori da lui concepito e diretto, “Opere scelte” di Bohumil Hrabal, per 2005 pp. complessive; R. Weiner e Jakub Deml per la Poldilibri 2007.

Poeti: Vladimír Holan per In forma di parole. Prima serie, 1980, Jaroslav Seifert per In forma di parole, 1983 e 1984, per Einaudi 1986,  Jiří Kolář per la Poldilibri (con Maria Elena Cantarello) 2009.

Ha naturalmente partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali su temi di letteratura, cultura, politica. Citiamone qui solo tre, uno alla Sorbona moltissimi anni fa su Jaroslav Hašek e il suo Švejk, con un contributo in francese Golem, Robot, Švejk che esiste anche in italiano e in ceco,  uno a Roma nel 1978 sul tema La Cecoslovacchia 10 anni dopo [l’invasione sovietica], uno recentissimo in Repubblica ceca, Università di Olomouc, sul filosofo e scrittore Ladislav Klíma (atti in corso di pubblicazione).

Vive a Venezia.